Il bollo auto è stato cancellato in Italia? La novità riguarda molti automobilisti ma parlare di abolizione definitiva per tutti sarebbe inesatto. Il Decreto-legge 162/2026 prevede un’esenzione per il 2027, destinata alle persone fisiche e limitata a determinate condizioni. Il provvedimento è in vigore e deve essere convertito in legge entro 60 giorni dalla pubblicazione.
Esenzione bollo auto 2027: quali vetture rientrano?
Per le autovetture la misura riguarda quelle alimentate a benzina o gasolio anche in combinazione con altre fonti di propulsione con potenza non superiore a 80 kW, pari a circa 109 CV.
Il veicolo deve essere regolarmente assicurato. L’agevolazione vale per una sola vettura per persona fisica: se più auto soddisfano i requisiti, viene individuata quella meno potente; a parità di potenza, quella con il bollo meno elevato.
Il bollo del 2026 va ancora pagato?
Sì: restano dovuti i versamenti con scadenza entro il 31 dicembre 2026. L’esenzione interessa i pagamenti con termine ordinario compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.
Regione Lombardia precisa inoltre che, essendo attualmente una misura temporanea, è preferibile non revocare la domiciliazione bancaria. Le modalità potranno essere aggiornate durante l’iter di conversione.
Il punto di vista di Parisi Group
Per noi di Parisi Group, alleggerire i costi della mobilità è un segnale positivo. La soglia di 80 kW, però, lascia fuori chi utilizza vetture più potenti, anche per esigenze familiari o professionali. E una misura prevista per un solo anno offre una prospettiva limitata nella pianificazione delle spese.
Accogliamo quindi il beneficio come un aiuto concreto per chi ne ha diritto, auspicando interventi duraturi e capaci di considerare esigenze di mobilità diverse.
Nella scelta dell’auto, il bollo resta una delle voci da valutare insieme a consumi, assicurazione e manutenzione. Nelle nostre sedi di Monza, Cinisello Balsamo e Concorezzo ti aiutiamo a scegliere guardando all’intero percorso di utilizzo.
Torna alle news